Una giornata di consapevolezza con Diana Petech
Dossobuono, VR
Le parole possono essere fonte di felicità o di sofferenza (Thich Nhat Hanh).
Coltivare la “Retta parola” significa anche stabilire una relazione più consapevole e sana con il linguaggio e con il suo grandissimo potere.
Il numero massimo di partecipanti è di 50, non ci sarà lista di attesa
Cosa portare: ognuno porta il proprio pranzo vegetariano, comprese bevande, posate, piatto e bicchiere.
Chi ha un proprio cuscino o panchetto è invitato a portarlo.
Portare anche un plaid o un telo da posare sul pavimento
La giornata sarà ad offerta libera.
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